In questo capitolo vengono analizzati i concetti di merito e mobilità sociale, sia in termini teorici sia nella loro dimensione educativa. Inizialmente vengono considerati singolarmente: da un lato, la mobilità sociale viene intesa come la possibilità di migliorare la propria condizione rispetto alla famiglia di origine, un fenomeno che si misura attraverso l’analisi di esiti educativi, professionali ed economici lungo il corso della vita; dall’altro, il merito rappresenta il linguaggio con cui le istituzioni valutano e selezionano competenze, impegno e performance, traducendo caratteristiche individuali in opportunità concrete. Analizzare i due concetti in isolamento permette di mettere in luce i limiti di ciascuno: il merito osservabile riflette solo parzialmente il potenziale reale degli studenti e può incorporare vantaggi o svantaggi legati al contesto familiare e sociale; la mobilità sociale, invece, dipende dalle opportunità effettivamente accessibili e dalla capacità del sistema educativo e delle istituzioni di ridurre le disuguaglianze iniziali. Successivamente, il capitolo mette a fuoco l’intreccio tra merito e mobilità sociale, mostrando come ampliare le capabilities degli studenti e ridurre asimmetrie informative possano rendere il merito un canale di mobilità reale e consentire di trasformare il potenziale in esiti concreti. In questa prospettiva, la riflessione teorica e le evidenze empiriche sul merito e sulla mobilità costituiscono la base concettuale per comprendere il senso del progetto Merito e Mobilità Sociale: un’iniziativa pensata per supportare studenti meritevoli provenienti da contesti svantaggiati, per permettere loro di esprimere pienamente il proprio potenziale, valorizzando il merito e favorendo la mobilità sociale.
Tra mobilità sociale e merito: definizioni e connessioni
Sara BarsantiPrimo
;Alessandro Gazzetti
Secondo
2026-01-01
Abstract
In questo capitolo vengono analizzati i concetti di merito e mobilità sociale, sia in termini teorici sia nella loro dimensione educativa. Inizialmente vengono considerati singolarmente: da un lato, la mobilità sociale viene intesa come la possibilità di migliorare la propria condizione rispetto alla famiglia di origine, un fenomeno che si misura attraverso l’analisi di esiti educativi, professionali ed economici lungo il corso della vita; dall’altro, il merito rappresenta il linguaggio con cui le istituzioni valutano e selezionano competenze, impegno e performance, traducendo caratteristiche individuali in opportunità concrete. Analizzare i due concetti in isolamento permette di mettere in luce i limiti di ciascuno: il merito osservabile riflette solo parzialmente il potenziale reale degli studenti e può incorporare vantaggi o svantaggi legati al contesto familiare e sociale; la mobilità sociale, invece, dipende dalle opportunità effettivamente accessibili e dalla capacità del sistema educativo e delle istituzioni di ridurre le disuguaglianze iniziali. Successivamente, il capitolo mette a fuoco l’intreccio tra merito e mobilità sociale, mostrando come ampliare le capabilities degli studenti e ridurre asimmetrie informative possano rendere il merito un canale di mobilità reale e consentire di trasformare il potenziale in esiti concreti. In questa prospettiva, la riflessione teorica e le evidenze empiriche sul merito e sulla mobilità costituiscono la base concettuale per comprendere il senso del progetto Merito e Mobilità Sociale: un’iniziativa pensata per supportare studenti meritevoli provenienti da contesti svantaggiati, per permettere loro di esprimere pienamente il proprio potenziale, valorizzando il merito e favorendo la mobilità sociale.| File | Dimensione | Formato | |
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